Studio Legale IIILEX · Milano

Avvocato Successioni e Testamento Milano

Avvocato successioni Milano: testamento, eredità, divisione ereditaria, quota di legittima, imposta di successione. Consulenza legale e fiscale integrata IIILEX.

Perché scegliere lo Studio IIILEX

Avvocato successioni Milano: testamento, eredità, divisione ereditaria, quota di legittima, imposta di successione. Consulenza legale e fiscale integrata IIILEX. Lo Studio è fondato dall'Avv. Dott. Massimo Leonardi, avvocato cassazionista e dottore commercialista a Milano, con esperienza consolidata in contenzioso, consulenza integrata legale-fiscale e difesa di privati e imprese su tutto il territorio nazionale.

Parole chiave: avvocato successioni milano, testamento, divisione ereditaria, imposta successione, eredità.

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Domande frequenti

Come si fa un testamento valido in Italia?

Il testamento olografo deve essere scritto interamente a mano, datato e firmato dal testatore: non può essere scritto al computer. Il testamento pubblico viene redatto dal notaio in presenza di testimoni. Lo Studio assiste nella redazione e nella verifica della validità del testamento.

Qual è la differenza tra successione legittima e testamentaria?

La successione legittima si apre quando non c'è testamento: la legge determina chi eredita e in quali quote. La successione testamentaria segue le volontà del defunto espresse nel testamento, nel rispetto delle quote riservate ai legittimari (coniuge, figli).

Come funziona l'imposta di successione?

L'imposta si applica al valore del patrimonio ereditato, con aliquote e franchigie che variano in base al grado di parentela. Per coniuge e figli la franchigia è di €1.000.000 per erede con aliquota del 4%; per fratelli/sorelle è €100.000 con aliquota del 6%. Lo Studio, grazie alla qualifica commercialistica, offre consulenza fiscale integrata per minimizzare il carico impositivo.

Quando si può rinunciare all'eredità?

La rinuncia all'eredità può avvenire entro 10 anni dall'apertura della successione (data del decesso) ed è opportuna quando il patrimonio ereditato ha debiti superiori ai beni. La rinuncia deve essere fatta con dichiarazione davanti al notaio o al cancelliere del Tribunale.

Come si impugna un testamento?

Un testamento può essere impugnato per incapacità del testatore, vizi di forma, captazione (influenza indebita) o lesione della quota di legittima. L'azione deve essere promossa entro 10 anni dall'apertura della successione. Lo Studio valuta la fondatezza dell'impugnazione prima di avviare il procedimento.