Il Fisco ora controllerà tutto: chi sono i primi a rischio

Diritto Tributario

Avv. Dott. Massimo Leonardi · 2026-02-17 · 1 min di lettura

Il Fisco ora controllerà tutto: chi sono i primi a rischio

L'Agenzia delle Entrate ha pianificato 340.000 verifiche fiscali in tre anni, avvalendosi di sistemi di intelligenza artificiale per individuare e contrastare l'evasione fiscale in modo più mirato ed efficiente.

L'Intelligenza Artificiale a Supporto dell'Agenzia delle Entrate L'amministrazione finanziaria italiana ha annunciato un'intensificazione della lotta all'evasione fiscale attraverso l'impiego di tecnologie avanzate. L'intelligenza artificiale (AI) sarà lo strumento principale per analizzare dati e individuare potenziali anomalie, con l'obiettivo di rendere i controlli più efficienti e mirati. ## Un Piano Triennale di Verifiche Fiscali Il programma, esteso su un arco di tre anni, prevede la realizzazione di 340.000 verifiche fiscali. Questo approccio segna un cambiamento significativo nelle metodologie di controllo, passando da verifiche a campione a un sistema basato sull'analisi del rischio calcolato da algoritmi. ### Oltre 300 Controlli al Giorno La mole di controlli programmati si traduce in una media di oltre 300 verifiche giornaliere su tutto il territorio nazionale. L'algoritmo analizzerà una grande quantità di dati per identificare i contribuenti che presentano maggiori probabilità di non conformità fiscale, i quali saranno poi soggetti a un controllo più approfondito. ## Chi Sono i Soggetti a Rischio? Sebbene il Fisco non abbia delineato categorie specifiche, i nuovi sistemi di controllo basati su AI sono progettati per incrociare dati provenienti da diverse fonti (conti correnti, fatturazione elettronica, dichiarazioni dei redditi, etc.). I soggetti che presentano incongruenze o anomalie significative tra i dati dichiarati e quelli a disposizione dell'Agenzia delle Entrate saranno i primi a essere segnalati dagli algoritmi e, di conseguenza, a essere sottoposti a verifica.

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Domande frequenti sull'argomento

Cosa significa che l'Agenzia delle Entrate userà l'AI per i controlli?

Significa che utilizzerà algoritmi avanzati per analizzare grandi quantità di dati fiscali e finanziari, identificando in modo più rapido e preciso le possibili incongruenze e i profili a maggior rischio di evasione da sottoporre a verifica.

Ho un'attività a Milano, come posso sapere se sono a rischio?

Il rischio non dipende dalla localizzazione, ma dalla coerenza dei dati fiscali. Un avvocato tributarista a Milano può analizzare la sua posizione per verificare la coerenza tra dichiarazioni, fatture e flussi finanziari, minimizzando il rischio di contestazioni.

Quanti controlli sono previsti e in quanto tempo?

Sono state programmate 340.000 verifiche fiscali nell'arco dei prossimi tre anni, con una media di oltre 300 controlli al giorno in tutta Italia.

Come posso difendermi da un accertamento fiscale basato su algoritmi?

È fondamentale richiedere l'assistenza di un legale specializzato in diritto tributario. La difesa si concentrerà sulla verifica della correttezza dei dati utilizzati dall'algoritmo e sulla dimostrazione della legittimità delle operazioni contestate.