Vogliono sapere tutto. Il Fisco prepara l'arma finale
Diritto Tributario
Avv. Dott. Massimo Leonardi · 2026-02-17 · 1 min di lettura

L'Agenzia delle Entrate si prepara a utilizzare l'intelligenza artificiale per migliorare l'efficacia dei controlli fiscali, in risposta alle osservazioni della Corte dei Conti sulla lotta all'evasione.
L'Intelligenza Artificiale a Supporto dell'Agenzia delle Entrate L'Agenzia delle Entrate si appresta a introdurre sistemi di intelligenza artificiale per potenziare l'attività di controllo e contrasto all'evasione fiscale. Questi nuovi strumenti tecnologici consentiranno di analizzare in modo più rapido e approfondito le informazioni a disposizione dell'Amministrazione Finanziaria, al fine di individuare potenziali incongruenze e aree di rischio. ## Il Contesto: Il Richiamo della Corte dei Conti Questa accelerazione tecnologica fa seguito a specifiche osservazioni mosse dalla Corte dei Conti. La magistratura contabile ha infatti evidenziato la necessità per l'Agenzia delle Entrate di rendere più efficace la propria azione di accertamento, suggerendo l'adozione di metodologie più avanzate per analizzare i dati dei contribuenti e stanare i fenomeni evasivi. ### Come Funzioneranno i Controlli L'occhio informatico del Fisco utilizzerà algoritmi per incrociare banche dati e far emergere anomalie che potrebbero indicare un'evasione fiscale. L'obiettivo è passare da controlli a campione a verifiche mirate, basate su specifici indicatori di rischio calcolati dall'intelligenza artificiale, ottimizzando così le risorse e migliorando i risultati nella lotta all'evasione.
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