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Regolarizzazione Attività Estere: ravvedimento e voluntary disclosure

La regolarizzazione di attività e redditi esteri non dichiarati consente di sanare posizioni pregresse con sanzioni ridotte, esclusione della punibilità penale per determinati reati e certezza dei rapporti col fisco. Terminate le procedure straordinarie di voluntary disclosure (2015 e 2017), oggi lo strumento ordinario è il ravvedimento operoso, con sanzioni ridotte fino a 1/9. Lo Studio IIILEX assiste nella ricostruzione documentale e nel calcolo delle somme dovute.

Ravvedimento operoso: struttura

Il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997) permette di regolarizzare violazioni tributarie e dichiarative con sanzioni ridotte in base al tempo trascorso: 1/10 entro 30 giorni, 1/9 entro 90 giorni, 1/8 entro l'anno, 1/7 entro 2 anni, 1/6 oltre. È applicabile finché non è iniziato un procedimento di accertamento.

Regolarizzazione del quadro RW

Si presentano dichiarazioni integrative per gli anni non prescritti (fino a 5 anni ordinari, 10 per Paesi black list) indicando le attività estere e i redditi generati. Si pagano le imposte dovute (IRPEF, IVIE, IVAFE) con interessi e sanzioni ridotte. La regolarizzazione riguarda sia il quadro RW che i redditi collegati (interessi, dividendi, plusvalenze).

Effetti penali del ravvedimento

Il pagamento integrale prima dell'apertura del dibattimento estingue i reati di omesso versamento IVA/ritenute e dichiarazione infedele (art. 13 D.Lgs. 74/2000). Per dichiarazione fraudolenta e omessa dichiarazione è circostanza attenuante fino a 1/2 della pena. Non copre reati di riciclaggio o autoriciclaggio autonomi.

Documentazione necessaria

Estratti conto bancari esteri, contratti di apertura, movimentazioni, atti di acquisto immobili, valutazioni catastali, portafoglio titoli, polizze, ricevute cambio, documentazione di trasferimento fondi. Lo Studio ricostruisce l'intero storico e predispone le dichiarazioni integrative con calcolo puntuale.

Domande frequenti

Esiste ancora la voluntary disclosure?

Le procedure straordinarie del 2015 (L. 186/2014) e 2017 (D.L. 193/2016) sono chiuse. Oggi lo strumento è il ravvedimento operoso ordinario, con sanzioni ridotte fino a 1/9-1/6 del minimo.

Fino a quando posso regolarizzare?

Finché non è iniziato un procedimento di accertamento a tuo carico. Ricevere una notifica di verifica o di accesso dell'Agenzia delle Entrate preclude il ravvedimento per gli anni oggetto di controllo.

Il ravvedimento estingue i reati tributari?

Per omesso versamento IVA/ritenute e dichiarazione infedele sì, con pagamento integrale prima del dibattimento. Per reati di frode è circostanza attenuante. Non copre riciclaggio o autoriciclaggio autonomi.

Quanto costa regolarizzare 5 anni di conto estero non dichiarato?

Dipende da valore, redditi generati, Paese. Indicativamente: sanzioni RW ridotte a circa 1% del valore per anno + IVIE/IVAFE + eventuali imposte su interessi/dividendi + interessi. Preventivo puntuale in consulenza.

L'Agenzia scopre i conti esteri?

Sì. Lo scambio automatico di informazioni (CRS/OCSE, FATCA per USA) coinvolge oltre 100 giurisdizioni. Le banche estere comunicano annualmente saldi e movimentazioni dei residenti italiani.

Posso regolarizzare solo alcuni anni?

Il ravvedimento va fatto per ogni annualità autonomamente. È consigliabile regolarizzare tutti gli anni non prescritti per evitare accertamenti parziali con effetto domino sulle annualità successive.

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