Diritto Tributario · Contenzioso su singoli tributi
Il cluster copre il contenzioso su singoli tributi, con regole proprie di notifica, prescrizione e, talvolta, di competenza. La difesa parte dalla corretta qualificazione del tributo e dell'atto.
Questa sezione raccoglie 4 approfondimenti. Ogni pagina spiega l'istituto, i passaggi o i vizi rilevanti, l'impostazione difensiva dello Studio e le domande più frequenti.
Gli avvisi di accertamento dei tributi locali (IMU, TARI e altri) si impugnano davanti alla Corte di Giustizia Tributaria nei termini di legge. Frequenti le contestazioni su rendite catastali, esenzioni, superfici e presupposti impositivi.
L'imposta di registro colpisce gli atti soggetti a registrazione. Il contenzioso nasce spesso dalla riqualificazione degli atti da parte dell'ufficio (per farne emergere un'operazione diversa e più onerosa) e dalla determinazione della base imponibile.
L'imposta di successione e donazione si applica ai trasferimenti a titolo gratuito, con aliquote e franchigie differenziate in base al grado di parentela tra dante causa e beneficiario. Il contenzioso riguarda valori dichiarati, agevolazioni e liquidazioni dell'ufficio.
Il contenzioso doganale riguarda la classificazione tariffaria, l'origine e il valore delle merci; le accise colpiscono specifici prodotti (energetici, alcolici, tabacchi). Le contestazioni comportano recuperi di dazi e imposte e sanzioni spesso rilevanti.
Nel contenzioso su singoli tributi (tributi locali, imposta di registro, successioni e donazioni, dogane e accise) le regole di determinazione della base imponibile cambiano da imposta a imposta. Lo Studio parte dalla normativa specifica del tributo e dalla documentazione dell'operazione contestata.