Diritto Penale · Il procedimento penale passo per passo

Sequestro preventivo e riesame reale

Il sequestro preventivo (art. 321 c.p.p.) sottrae la disponibilità di beni per impedire l'aggravarsi o la reiterazione del reato o per garantire la confisca. Si impugna con il riesame reale entro 10 giorni (art. 324 c.p.p.).

Che cos'è

È lo strumento cautelare "reale" (sui beni), particolarmente incisivo nei reati economici, dove può colpire conti, aziende e beni per un valore corrispondente al profitto. La sua impugnazione tempestiva è spesso decisiva per la continuità aziendale.

I profili difensivi

  • Contestazione del fumus del reato
  • Verifica delle esigenze cautelari
  • Corretta quantificazione del profitto sequestrabile
  • Tutela dei terzi e della continuità dell'impresa.

La difesa dello Studio

Lo Studio impugna il sequestro con il riesame entro 10 giorni (art. 324 c.p.p.), contestando presupposti e quantificazione, con l'apporto della competenza contabile per ridimensionare l'importo.

Domande frequenti

Entro quando impugnare?

Con il riesame reale entro 10 giorni dalla conoscenza del provvedimento (art. 324 c.p.p.).

Può colpire l'azienda?

Sì: nei reati economici il sequestro può colpire beni aziendali; la difesa tutela la continuità.

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