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Diritto Previdenziale · Diritto Previdenziale · Tutela INAIL

Infortunio sul Lavoro e Malattia Professionale: Ricorso INAIL

In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, il lavoratore ha diritto all'indennizzo INAIL (D.P.R. 1124/1965) per inabilità temporanea e, se il danno biologico supera il 5%, a un indennizzo in capitale o rendita per menomazione permanente. Quando l'INAIL nega il riconoscimento del nesso causale o sottostima il grado di invalidità, è possibile proporre ricorso con accertamento tecnico preventivo o giudizio ordinario. Se l'infortunio è dovuto a colpa del datore di lavoro, il lavoratore può inoltre agire per il danno differenziale non coperto dall'indennizzo INAIL. Lo Studio IIILEX assiste in ogni fase, dalla denuncia alla causa risarcitoria.

Tutela INAIL: infortunio e malattia professionale

L'INAIL indennizza gli infortuni sul lavoro (eventi traumatici in occasione di lavoro, incluso l'infortunio in itinere) e le malattie professionali, tabellate o non tabellate, purché sia dimostrato il nesso di causalità con l'attività lavorativa svolta. L'indennizzo copre l'inabilità temporanea assoluta (60% della retribuzione media) e, per menomazioni permanenti, un indennizzo in capitale (danno 6-15%) o una rendita (danno dal 16%).

Per le malattie non tabellate, l'onere della prova del nesso causale grava sul lavoratore, che deve dimostrare con documentazione medica e, se necessario, con CTU, il collegamento tra la patologia e le mansioni svolte nel corso degli anni.

Infortunio in itinere

È indennizzabile l'infortunio occorso durante il normale tragitto casa-lavoro, anche con mezzo privato se necessitato dalla mancanza di mezzi pubblici o da esigenze di conciliazione con orari familiari, salvo interruzioni non giustificate del percorso.

Malattie professionali non tabellate

Riguardano patologie non incluse nelle tabelle ministeriali (es. alcune neoplasie da esposizione ad agenti nocivi): il lavoratore deve provare il nesso causale con prove concrete, spesso tramite CTU medico-legale nel contenzioso.

Il ricorso contro il diniego o la sottostima INAIL

Se l'INAIL nega l'indennizzo o riconosce un grado di menomazione inferiore a quello reale, il lavoratore può proporre ricorso amministrativo e, successivamente, ricorso per accertamento tecnico preventivo (art. 445-bis c.p.c.) al Tribunale, sede lavoro, con nomina di un CTU medico-legale.

Per le prestazioni economiche diverse da quelle sanitarie in senso stretto (rendita, indennizzo), l'ATP è comunque il percorso obbligatorio prima dell'eventuale giudizio di merito, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa processuale.

Il danno differenziale e l'azione di regresso

Quando l'infortunio o la malattia professionale derivano da colpa del datore di lavoro (violazione delle norme antinfortunistiche), il lavoratore ha diritto, oltre all'indennizzo INAIL, al risarcimento del danno differenziale, ossia la parte di danno biologico e patrimoniale non coperta dall'indennizzo assicurativo, da richiedere con azione civile contro il datore.

Parallelamente, l'INAIL può esercitare l'azione di regresso verso il datore di lavoro per recuperare quanto erogato al lavoratore, quando sia accertata la responsabilità penale o civile del datore per la violazione delle norme di sicurezza.

Prescrizione e adempimenti del lavoratore

La denuncia di infortunio va presentata dal datore di lavoro all'INAIL entro 48 ore (2 giorni per malattia professionale) dalla conoscenza dell'evento; il diritto alle prestazioni INAIL si prescrive in 3 anni e 150 giorni dalla data dell'infortunio o dalla manifestazione della malattia.

Il termine per l'azione di risarcimento del danno differenziale contro il datore di lavoro segue invece la prescrizione ordinaria di 5 anni (responsabilità extracontrattuale) o 10 anni (responsabilità contrattuale ex art. 2087 c.c.), a seconda del titolo di azione prescelto.

Tempistiche e costi

  • Denuncia infortunio/malattia professionale all'INAIL entro 48 ore/2 giorni dalla conoscenza dell'evento.
  • Prescrizione prestazioni INAIL: 3 anni e 150 giorni dall'evento o dalla manifestazione della malattia.
  • Danno differenziale verso il datore: prescrizione 5 anni (extracontrattuale) o 10 anni (art. 2087 c.c.).
  • Costo consulenza: €320 IVA inclusa, 60 minuti, in studio a Milano, videocall o telefono.

Normativa di riferimento

  • D.P.R. 1124/1965 (assicurazione infortuni e malattie professionali)
  • Art. 2087 c.c. (obbligo di sicurezza del datore di lavoro)
  • Art. 445-bis c.p.c. (accertamento tecnico preventivo obbligatorio)
  • D.Lgs. 38/2000 (danno biologico e indennizzo INAIL)

Domande frequenti

Cosa fare subito dopo un infortunio sul lavoro?

Richiedere il primo certificato medico e assicurarsi che il datore di lavoro trasmetta la denuncia all'INAIL entro 48 ore. Conservare tutta la documentazione medica: sarà fondamentale per l'eventuale indennizzo o rendita.

Cosa succede se l'INAIL nega il riconoscimento della malattia professionale?

È possibile proporre ricorso amministrativo e poi ricorso per accertamento tecnico preventivo al Tribunale, che nomina un CTU per rivalutare il nesso causale tra la patologia e l'attività lavorativa svolta.

Cos'è il danno differenziale e quando spetta?

È la parte di danno biologico e patrimoniale non coperta dall'indennizzo INAIL, risarcibile dal datore di lavoro quando l'infortunio o la malattia derivino da sua colpa per violazione delle norme di sicurezza sul lavoro.

Quanto tempo ho per agire contro il datore di lavoro per il danno differenziale?

5 anni se si agisce per responsabilità extracontrattuale, 10 anni se si invoca la responsabilità contrattuale ex art. 2087 c.c. per violazione dell'obbligo di sicurezza. La scelta del titolo incide sulla strategia processuale.

L'infortunio in itinere è sempre indennizzabile dall'INAIL?

Sì, se avvenuto nel normale percorso casa-lavoro senza interruzioni ingiustificate. È indennizzabile anche con mezzo privato se necessitato dall'assenza di mezzi pubblici adeguati o da comprovate esigenze familiari.

Quanto costa una consulenza per un infortunio o una malattia professionale?

La prima consulenza, dedicata all'analisi della documentazione medica e del verbale INAIL per valutare indennizzo, rendita e danno differenziale, costa €320 IVA inclusa, 60 minuti, in studio a Milano, videocall o telefono.

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Contatti Studio Legale IIILEX

Corso di Porta Vittoria 28, 20122 Milano (MI) · Tel. +39 02 5456268 · Email mleonardi@3lex.net

Prima consulenza €320 IVA inclusa (60 minuti). Prenota online oppure consulta le aree di competenza.