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Liquidazione del Danno Biologico: criteri e tabelle applicabili

Il danno biologico è la lesione temporanea o permanente all'integrità psicofisica della persona, accertabile medicalmente, che incide sulle attività quotidiane e sulla qualità della vita del danneggiato, indipendentemente dalla capacità di produrre reddito. La sua liquidazione avviene tramite le tabelle del Tribunale di Milano per le macropermanenti e le tabelle ministeriali per le micropermanenti da sinistro stradale, sulla base della percentuale di invalidità accertata da un CTU medico-legale. Lo Studio IIILEX assiste il danneggiato in ogni fase della quantificazione, incluse le voci di danno morale e patrimoniale spesso liquidate separatamente.

Danno biologico permanente e temporaneo

Il danno biologico permanente è la menomazione che residua dopo la stabilizzazione dei postumi ed è espresso in una percentuale di invalidità; il danno biologico temporaneo riguarda invece il periodo di malattia, totale o parziale, durante il quale il danneggiato non recupera la piena funzionalità. Entrambe le voci sono liquidate con criteri tabellari distinti, in base all'età del danneggiato e alla percentuale o alla durata dell'inabilità.

L'accertamento medico-legale è indispensabile per stabilire con precisione entrambe le componenti, poiché da esse dipende in larga parte l'entità complessiva del risarcimento.

Le tabelle di Milano e il sistema del punto variabile

Le tabelle del Tribunale di Milano, aggiornate periodicamente e adottate come parametro di riferimento nazionale dalla Cassazione per le macropermanenti (superiori al 9%), applicano un sistema a punto variabile che tiene conto della percentuale di invalidità e dell'età del danneggiato al momento della stabilizzazione, riducendo il valore del punto con l'aumentare dell'età.

Per le lesioni da sinistro stradale fino al 9% di invalidità si applicano invece le tabelle ministeriali ex art. 139 Codice delle Assicurazioni, con importi generalmente inferiori rispetto a quelli previsti dalle tabelle di Milano per fattispecie non da circolazione.

Personalizzazione del danno

Le tabelle di Milano prevedono una personalizzazione fino al 50% in aumento per le conseguenze peculiari del caso concreto, ulteriori rispetto a quelle ordinariamente derivanti da una lesione di quel tipo, da provare con documentazione specifica.

Danno biologico da invalidità temporanea

Si liquida con un importo giornaliero, diversificato per inabilità totale, parziale al 75%, 50% o 25%, moltiplicato per i giorni di durata della malattia accertati dai certificati medici e confermati dal CTU.

Differenza tra danno biologico, morale e patrimoniale

Il danno biologico non esaurisce il pregiudizio subito dal danneggiato: il danno morale (sofferenza soggettiva interiore) e il danno patrimoniale (spese mediche, perdita di reddito, spese di assistenza) sono voci autonome, che vanno provate e liquidate separatamente per evitare duplicazioni ma anche per garantire un risarcimento integrale.

Nel danno biologico grave rientra anche il cosiddetto danno dinamico-relazionale, ossia l'impatto della lesione sulle attività quotidiane, lavorative e relazionali del danneggiato, che le tabelle di Milano già ricomprendono nel valore del punto base, salva la personalizzazione per aspetti peculiari.

Il ruolo della CTU nella quantificazione

La quantificazione del danno biologico richiede una CTU medico-legale che accerti la percentuale di invalidità permanente, la durata dell'inabilità temporanea e il nesso causale con l'evento lesivo. Le conclusioni del CTU sono determinanti per l'applicazione delle tabelle e per l'esito della trattativa o del giudizio.

Lo Studio IIILEX affianca il danneggiato con un consulente di parte durante le operazioni peritali, per garantire che ogni postumo venga correttamente accertato e valorizzato in sede di liquidazione.

Tempistiche e costi

  • Accertamento medico-legale (CTU o CTP): 2-4 mesi dalla nomina del consulente.
  • Prescrizione dell'azione risarcitoria: 2, 5 o 10 anni a seconda della fonte del danno.
  • Prima consulenza: valutazione preliminare della documentazione medica in 1-2 settimane.
  • Costo consulenza: €320 IVA inclusa, 60 minuti in studio a Milano, in videocall o per telefono.

Normativa di riferimento

  • Tabelle Tribunale di Milano (macropermanenti e invalidità temporanea)
  • Art. 139 D.Lgs. 209/2005 (tabelle micropermanenti da circolazione stradale)
  • Art. 138 D.Lgs. 209/2005 (tabelle macropermanenti da circolazione stradale)
  • Art. 1226 c.c. (valutazione equitativa del danno)

Domande frequenti

Cosa si intende esattamente per danno biologico?

È la lesione temporanea o permanente dell'integrità psicofisica della persona, accertabile medicalmente, che incide sulle attività quotidiane e sulla qualità della vita, a prescindere dalla capacità di produrre reddito, che costituisce invece danno patrimoniale.

Quali tabelle si applicano per liquidare il danno biologico?

Le tabelle del Tribunale di Milano per le macropermanenti oltre il 9% di invalidità in ambito extra-circolazione; le tabelle ministeriali ex artt. 138-139 Codice delle Assicurazioni per i sinistri stradali, con importi differenziati per fascia di invalidità.

Cos'è la personalizzazione del danno biologico?

È un aumento, fino al 50% secondo le tabelle di Milano, riconosciuto quando la lesione produce conseguenze peculiari e ulteriori rispetto a quelle ordinarie per quel tipo di invalidità, da documentare con prove specifiche relative al caso concreto.

Il danno morale si liquida insieme al danno biologico?

Sono voci distinte ma spesso liquidate nell'ambito dello stesso procedimento: il danno morale attiene alla sofferenza soggettiva, mentre il danno biologico riguarda la lesione psicofisica accertata medicalmente. Vanno provate separatamente per evitare duplicazioni indebite.

Chi stabilisce la percentuale di invalidità?

È il consulente tecnico d'ufficio (CTU), nominato dal giudice o concordato in sede di accertamento tecnico preventivo, ad accertare la percentuale di invalidità permanente e la durata dell'inabilità temporanea, sulla base di visita e documentazione medica.

Conviene accettare l'offerta risarcitoria della compagnia?

Va sempre verificato se l'offerta rispetta correttamente le tabelle applicabili e se comprende tutte le voci di danno spettanti. Lo Studio IIILEX effettua un controllo di congruità prima di consigliare l'accettazione o la contestazione dell'offerta.

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Contatti Studio Legale IIILEX

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