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Errore Medico e Chirurgico: come ottenere il risarcimento

L'errore medico o chirurgico si verifica quando il sanitario, nella diagnosi o nell'esecuzione di un intervento, viola le linee guida e le buone pratiche cliniche accreditate, causando un danno che una condotta diligente avrebbe evitato. Il medico dipendente risponde in via extracontrattuale ex art. 2043 c.c., mentre la struttura risponde in via contrattuale. Lo Studio IIILEX valuta la cartella clinica, verifica la sussistenza di un valido consenso informato e affida il caso a consulenti medico-legali per accertare colpa, nesso causale e danno risarcibile.

Tipologie di errore medico

Gli errori più frequenti riguardano la diagnosi tardiva o mancata di patologie oncologiche e cardiovascolari, errori nella scelta o esecuzione della tecnica chirurgica, dimenticanza di garze o strumenti nel corpo del paziente, errori di dosaggio farmacologico, complicanze post-operatorie non gestite tempestivamente e danni da parto (asfissia neonatale, lesioni al plesso brachiale).

Ogni categoria di errore richiede un accertamento medico-legale specifico, poiché la colpa va valutata rispetto alle linee guida vigenti al momento del fatto e allo stato dell'arte della disciplina interessata.

Il consenso informato come autonoma fonte di danno

Il medico ha l'obbligo di informare adeguatamente il paziente su rischi, benefici e alternative terapeutiche prima di ogni intervento. La violazione del consenso informato costituisce una fonte di responsabilità autonoma, distinta dall'eventuale errore tecnico: anche un intervento eseguito correttamente può generare un danno risarcibile se il paziente non è stato messo in condizione di scegliere consapevolmente.

Il danno da violazione del consenso informato si liquida separatamente rispetto al danno da errore tecnico e richiede la prova che, se correttamente informato, il paziente avrebbe rifiutato o rinviato il trattamento.

Errore diagnostico

Consiste nella mancata o tardiva individuazione di una patologia sulla base dei sintomi e degli esami disponibili. È risarcibile quando la diagnosi tempestiva avrebbe permesso una prognosi migliore o evitato l'aggravamento della malattia.

Errore chirurgico in senso stretto

Riguarda l'esecuzione materiale dell'intervento: lesioni a organi non bersaglio, tecniche inadeguate, ritenzione di corpi estranei. Va valutato con perizia medico-legale che confronti la condotta tenuta con le linee guida della specialità interessata.

L'importanza della CTU medico-legale

La consulenza tecnica d'ufficio è il momento centrale del procedimento: il CTU esamina la cartella clinica, gli accertamenti diagnostici e visita il paziente per accertare se vi sia stato uno scostamento dalle linee guida e in che misura tale condotta abbia inciso causalmente sul danno. Le conclusioni del CTU orientano in modo decisivo l'esito della causa.

Lo Studio IIILEX assiste il cliente nella nomina di un consulente di parte che dialoghi criticamente con il CTU, contestando eventuali conclusioni sfavorevoli con osservazioni tecniche puntuali.

Profili penali dell'errore medico

L'errore medico può integrare anche una responsabilità penale per lesioni colpose o omicidio colposo, con un regime di colpa attenuato dalla L. 24/2017 quando il sanitario si sia attenuto alle linee guida accreditate, salvo il caso in cui le stesse fossero inadeguate al caso concreto.

L'azione civile per il risarcimento è autonoma rispetto a quella penale e può essere proseguita anche in caso di archiviazione del procedimento penale, con oneri probatori differenti.

Tempistiche e costi

  • Prescrizione: 5 anni per l'azione extracontrattuale verso il medico, 10 anni verso la struttura.
  • Termine per costituirsi parte civile: entro l'udienza preliminare del procedimento penale, se avviato.
  • Fase stragiudiziale obbligatoria con CTU/mediazione: 6-10 mesi prima del giudizio civile.
  • Costo consulenza: €320 IVA inclusa, 60 minuti in studio a Milano, in videocall o per telefono.

Normativa di riferimento

  • L. 24/2017 (Gelli-Bianco, colpa medica e linee guida)
  • Art. 2043 c.c. (responsabilità extracontrattuale)
  • Art. 590-sexies c.p. (responsabilità colposa per morte o lesioni in ambito sanitario)
  • Legge 219/2017 (consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento)

Domande frequenti

Cosa distingue un errore medico da una complicanza inevitabile?

L'errore medico presuppone una violazione delle linee guida o delle buone pratiche cliniche, mentre la complicanza è un evento imprevedibile nonostante una condotta corretta. Solo una CTU medico-legale può stabilire con certezza quale ipotesi ricorra nel caso concreto.

Se non ho firmato il consenso informato ho comunque diritto al risarcimento?

Sì, la mancanza o l'insufficienza del consenso informato costituisce un'autonoma fonte di danno risarcibile, distinta dall'esito dell'intervento, se si dimostra che una corretta informazione avrebbe portato a una scelta diversa.

Posso agire civilmente se il procedimento penale è stato archiviato?

Sì, l'azione civile per il risarcimento è autonoma e ha regole probatorie meno rigorose rispetto al processo penale, dove è richiesta la prova oltre ogni ragionevole dubbio. L'archiviazione penale non preclude quindi il risarcimento civile.

Quanto conta la CTU nella causa per errore medico?

È decisiva: il giudice si basa normalmente sulle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio per accertare colpa e nesso causale. Per questo è essenziale farsi assistere da un consulente di parte competente durante tutte le operazioni peritali.

Chi devo citare in giudizio, il medico o l'ospedale?

Conviene generalmente agire contro la struttura, che risponde in via contrattuale con onere della prova più favorevole al paziente, riservandosi eventualmente di coinvolgere anche il medico. Lo Studio valuta la strategia più efficace caso per caso.

Quanto tempo ho per agire dopo un errore chirurgico?

5 anni dal fatto, o dalla sua scoperta se non immediatamente percepibile, per l'azione verso il medico; 10 anni verso la struttura sanitaria. È comunque opportuno attivarsi subito per raccogliere la documentazione clinica.

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Contatti Studio Legale IIILEX

Corso di Porta Vittoria 28, 20122 Milano (MI) · Tel. +39 02 5456268 · Email mleonardi@3lex.net

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