Malasanità e Sinistri · Malasanità e Sinistri · Infortunistica Stradale
Il risarcimento del danno da sinistro stradale spetta a chi subisce un incidente per responsabilità totale o parziale di un altro veicolo, e comprende il danno alla persona (biologico, morale, patrimoniale) e alle cose. Il danneggiato può agire con la procedura di risarcimento diretto verso la propria compagnia (art. 149 Codice delle Assicurazioni) o contro l'assicurazione del responsabile, se il danneggiante è un mezzo estero o non identificato interviene il Fondo di Garanzia. Lo Studio IIILEX cura la richiesta danni, la perizia medico-legale e, se necessario, il contenzioso per ottenere un risarcimento integrale.
La procedura di risarcimento diretto (art. 149 D.Lgs. 209/2005) si applica quando il sinistro coinvolge due veicoli identificati e assicurati, entrambi immatricolati in Italia o in Stati aderenti, e consente al danneggiato di rivolgersi alla propria compagnia, che liquida per conto di quella del responsabile. In tutti gli altri casi (sinistri con più di due veicoli, pedoni, responsabile non identificato) si segue la procedura ordinaria contro l'assicurazione del danneggiante.
La corretta compilazione del modulo CAI (constatazione amichevole) al momento del sinistro è fondamentale per la ricostruzione della dinamica e delle responsabilità: eventuali contestazioni successive richiedono prove aggiuntive (testimoni, rilievi delle forze dell'ordine, perizie cinematiche).
La richiesta danni va inviata con raccomandata o PEC, allegando dinamica del sinistro, documentazione medica, referti del pronto soccorso e, per il danno alle cose, preventivi o fatture di riparazione. La compagnia ha 60 giorni (30 se il danneggiato accetta di sottoporsi a visita medico-legale) per formulare un'offerta di risarcimento o comunicare i motivi del diniego (art. 148 D.Lgs. 209/2005).
Offerte insufficienti o dinieghi ingiustificati possono essere contestati con lettera di messa in mora e, se necessario, con azione giudiziale. Lo Studio IIILEX verifica sempre la congruità dell'offerta rispetto alle tabelle di legge prima di consigliarne l'accettazione.
Le lesioni da sinistro stradale fino al 9% di invalidità permanente (micropermanenti) sono liquidate secondo le tabelle ministeriali ex art. 139 Codice delle Assicurazioni; oltre il 9% (macropermanenti) si applicano le tabelle del Tribunale di Milano, più favorevoli al danneggiato.
In caso di decesso della vittima, i familiari hanno diritto al risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, liquidato secondo le tabelle di Milano in base al grado di parentela, alla convivenza e all'intensità del legame affettivo.
Se il veicolo responsabile non è coperto da assicurazione, è rubato o non identificato, interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, gestito tramite le compagnie designate su base territoriale. La procedura richiede prove rigorose sulla dinamica del sinistro, spesso tramite denuncia alle forze dell'ordine.
Lo Studio IIILEX individua la compagnia designata competente e predispone la richiesta di risarcimento nei termini e nelle forme richieste dalla normativa specifica.
Rivolgersi a un avvocato è consigliabile in presenza di lesioni significative, controversie sulla dinamica o sulla ripartizione delle responsabilità, offerte risarcitorie palesemente insufficienti o rifiuto della compagnia di riconoscere il danno. L'assistenza tecnica consente di far valere correttamente tutte le voci di danno, incluse quelle patrimoniali spesso sottovalutate.
Lo Studio IIILEX segue l'intera pratica, dalla richiesta stragiudiziale fino all'eventuale giudizio, coordinandosi con i consulenti medico-legali per la quantificazione integrale del danno.