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Tenuta della Contabilità Ordinaria e Semplificata

Lo Studio IIILEX cura la tenuta della contabilità ordinaria e semplificata di società, professionisti e imprese individuali, con gestione integrata di scritture contabili, registri IVA, libro giornale e libro inventari, adempimenti dichiarativi periodici e annuali. La doppia qualifica avvocato-commercialista consente di anticipare i profili giuridici delle scelte contabili.

In sintesi

La contabilità ordinaria richiede libro giornale, libro inventari, registri IVA, scritture ausiliarie e registro dei beni ammortizzabili, con le modalità degli artt. 2214 e seguenti c.c. e degli artt. 14 e seguenti d.P.R. 600/1973. Le registrazioni seguono termini precisi e la conservazione, anche digitale, deve rispettare il D.M. 17 giugno 2014.

Regimi contabili

Contabilità ordinaria: obbligatoria per società di capitali, cooperative, enti commerciali; opzionale per imprese individuali e società di persone sopra soglie di ricavi (500.000 per servizi, 800.000 per altre attività). Contabilità semplificata: per soggetti IRPEF sotto soglia, con registri IVA integrati per rilevare costi e ricavi. Regime forfetario: partite IVA con ricavi fino a 85.000 euro.

Scritture contabili obbligatorie

Contabilità ordinaria: libro giornale, libro inventari, registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi), registro beni ammortizzabili, scritture ausiliarie di magazzino sopra soglia. Numerazione progressiva, bollatura solo se richiesta da legge speciale. Termine di conservazione: 10 anni.

Adempimenti periodici

Liquidazione IVA mensile o trimestrale, versamento tramite F24 entro il 16 del mese successivo. Esterometro (comunicazione operazioni transfrontaliere), LIPE (liquidazioni periodiche IVA trimestrali). Fatturazione elettronica obbligatoria per B2B/B2C con eccezioni residuali. Ritenute d'acconto, F24 mensili, CU annuale.

Consulenza integrata

Lo Studio offre supporto continuativo: budget e reporting, analisi di bilancio, pianificazione fiscale, gestione dei rapporti con banche, controllo di gestione. In caso di verifiche fiscali, lo Studio assiste il cliente nella predisposizione della documentazione e nella difesa.

Come si imposta e si gestisce la contabilità ordinaria

  1. 1. Impianto contabile — Si definiscono piano dei conti, criteri di classificazione, regimi IVA applicabili, causali ricorrenti e flussi documentali, coerentemente con l'attività esercitata e con gli obblighi civilistici e fiscali.
  2. 2. Registrazioni periodiche — Fatture emesse, fatture ricevute, corrispettivi e movimenti finanziari sono registrati nei termini previsti dagli artt. 23, 25 e 24 d.P.R. 633/1972, con riconciliazione dei conti bancari e dei rapporti con clienti e fornitori.
  3. 3. Liquidazioni e adempimenti — Si effettuano le liquidazioni IVA mensili o trimestrali, le comunicazioni delle liquidazioni periodiche, l'esterometro secondo la disciplina vigente e i versamenti tramite modello F24.
  4. 4. Chiusura e conservazione — Si eseguono scritture di assestamento, ammortamenti, ratei e risconti, si redige il bilancio di verifica e si procede alla conservazione a norma dei documenti informatici.

Adempimenti e termini della contabilità ordinaria

Atto o adempimentoTermineRiferimentoSe il termine scade
Registrazione delle fatture emesseEntro il giorno 15 del mese successivo per le differite, secondo la normaart. 23 d.P.R. 633/1972Sanzione per irregolare tenuta delle scritture
Liquidazione IVA periodicaGiorno 16 del mese successivo al periodoart. 1 d.P.R. 100/1998Omesso versamento sanzionato ex art. 13 D.Lgs. 471/1997
Comunicazione liquidazioni periodiche (LIPE)Ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestreart. 21-bis D.L. 78/2010Sanzione per omessa o errata comunicazione
Stampa o conservazione dei registriEntro tre mesi dal termine di presentazione della dichiarazioneart. 7, c. 4-ter, D.L. 357/1994Registri considerati non regolarmente tenuti

I termini indicati sono quelli ordinari di legge e possono variare per effetto di proroghe, regimi speciali o di una diversa data di chiusura dell'esercizio. La verifica va sempre fatta sul caso concreto.

Documenti e flussi da presidiare

  • Fatture attive e passive elettroniche e relativi metadati
  • Estratti conto bancari e documentazione dei pagamenti
  • Contratti di finanziamento, leasing e locazione
  • Documentazione del personale e prospetti paga
  • Registro dei beni ammortizzabili e documentazione degli investimenti
  • Libri sociali e verbali, quando previsti dalla forma giuridica

Correzione di errori e irregolarità

Ravvedimento operoso

Le violazioni su registrazioni, liquidazioni e versamenti possono essere sanate ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 472/1997 con sanzioni ridotte in misura decrescente rispetto alla tempestività dell'intervento.

Note di variazione

L'art. 26 d.P.R. 633/1972 disciplina le variazioni in aumento e in diminuzione dell'imponibile e dell'imposta, con presupposti e termini differenziati a seconda della causa.

Errori frequenti nella tenuta della contabilità

  • Registrare le fatture passive senza verificarne la corretta ricezione dallo SDI
  • Non riconciliare periodicamente i conti bancari con le scritture
  • Detrarre l'IVA oltre i termini dell'art. 19 d.P.R. 633/1972
  • Omettere la conservazione a norma dei documenti informatici
  • Trascurare la coerenza tra contabilità di magazzino e scritture generali quando obbligatoria

I termini tecnici spiegati

Libro giornale
Registro cronologico di tutte le operazioni relative all'impresa, obbligatorio ai sensi dell'art. 2214 c.c.
Scritture ausiliarie di magazzino
Rilevazioni obbligatorie al superamento dei limiti dell'art. 14, comma 1, lett. d), d.P.R. 600/1973.
Conservazione a norma
Processo che garantisce integrità, leggibilità e opponibilità dei documenti informatici secondo il D.M. 17 giugno 2014.
Bilancio di verifica
Prospetto di controllo dei saldi contabili utilizzato prima delle scritture di chiusura.

Domande frequenti

Quali sono le soglie per la contabilità ordinaria?

Obbligatoria per società di capitali. Per società di persone e imprese individuali diventa obbligatoria oltre 500.000 euro di ricavi (servizi) o 800.000 (altre attività); sotto è possibile la semplificata.

Cos'è il regime forfetario?

Regime agevolato per professionisti e imprese individuali con ricavi fino a 85.000 euro. Imposta sostitutiva del 15% (5% i primi 5 anni per nuove attività) sul reddito calcolato applicando un coefficiente di redditività ai ricavi.

Quali libri contabili sono obbligatori?

Ordinaria: libro giornale, libro inventari, registri IVA, registro beni ammortizzabili. Semplificata: registri IVA integrati con rilevazione costi/ricavi. Conservazione 10 anni.

Chi deve emettere fattura elettronica?

Tutti i soggetti IVA (B2B, B2C, PA) tranne alcune eccezioni residuali. La fattura si emette via SdI (Sistema di Interscambio) in formato XML. Il regime forfetario è obbligato dal 2024.

Quanto costa la tenuta della contabilità?

Dipende dal regime contabile e dal volume di documenti. Lo Studio fornisce preventivo annuale personalizzato dopo un incontro conoscitivo per valutare complessità e adempimenti.

Lo Studio gestisce anche paghe e adempimenti del personale?

Sì, in collaborazione con consulenti del lavoro qualificati. Coordiniamo il flusso contabile-fiscale con quello lavoristico per una gestione integrata dell'impresa.

Quando la contabilità ordinaria è obbligatoria?

Lo è per le società di capitali in ogni caso e per gli altri soggetti al superamento dei limiti di ricavi indicati dall'art. 18 d.P.R. 600/1973; è sempre adottabile per opzione.

I registri vanno stampati su carta?

No: la tenuta e la conservazione possono essere interamente digitali, purché il processo rispetti i requisiti di conservazione a norma e i registri siano resi disponibili in caso di controllo.

Quali sanzioni si rischiano per l'irregolare tenuta?

L'art. 9 D.Lgs. 471/1997 sanziona l'omessa o irregolare tenuta delle scritture; nei casi più gravi l'irregolarità può legittimare l'accertamento induttivo ex art. 39 d.P.R. 600/1973.

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