Diritto Commerciale e Societario · Contenzioso tra soci e verso amministratori

Recesso ed esclusione del socio

Il recesso consente al socio di uscire dalla società nei casi previsti dalla legge o dallo statuto (art. 2437 c.c. per la SPA; art. 2473 c.c. per la SRL), con liquidazione della sua quota. L'esclusione riguarda il socio inadempiente nei casi previsti, specie nelle società di persone e nella SRL.

Che cos'è

Il recesso è un diritto che nasce da determinati eventi (modifiche rilevanti dello statuto, trasformazioni, proroga, ecc.) e dà diritto alla liquidazione della quota secondo i criteri di legge o statutari. L'esclusione è, invece, una reazione della società a comportamenti del socio che ne giustificano l'estromissione.

I profili rilevanti

  • Cause legali e statutarie di recesso
  • Criteri di liquidazione della quota e contenzioso sul valore
  • Esclusione del socio nei casi previsti
  • Termini e modalità di esercizio.

La difesa dello Studio

Lo Studio assiste nel recesso e nell'esclusione e, soprattutto, nella determinazione del valore della quota — il profilo più conflittuale — con l'apporto della competenza valutativa e contabile.

Domande frequenti

Quando il socio può recedere?

Nei casi previsti dalla legge (es. modifiche rilevanti dello statuto, trasformazioni) o dallo statuto.

Come si determina il valore della quota?

Secondo i criteri di legge o statutari; il valore è spesso oggetto di contenzioso.

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