Diritto Penale · Reati contro la persona

Codice Rosso e ordini di protezione

Il c.d. Codice Rosso (L. 69/2019 e successive modifiche) ha accelerato la trattazione dei reati di violenza domestica e di genere e rafforzato le misure di protezione della vittima, imponendo tempi rapidi di audizione e intervento.

Che cos'è

Il Codice Rosso non introduce un unico reato, ma un insieme di regole procedurali e di nuove fattispecie che assicurano priorità e tempestività ai procedimenti per maltrattamenti, stalking, violenza sessuale, e reati affini, con obblighi di rapida attivazione per la magistratura.

I profili principali

  • Audizione tempestiva della persona offesa
  • Misure cautelari e ordini di protezione (allontanamento, divieto di avvicinamento)
  • Braccialetto elettronico nei casi previsti
  • Corsia accelerata delle indagini.

La difesa dello Studio

Per la vittima si cura l'attivazione tempestiva delle tutele e l'accesso alle misure di protezione; per l'indagato si assicura una difesa effettiva a fronte di misure applicate con procedura d'urgenza, spesso sulla sola base delle prime dichiarazioni. L'equilibrio tra protezione della vittima e garanzie difensive è il fulcro dell'attività.

Domande frequenti

Il Codice Rosso è un reato?

No: è un insieme di regole procedurali e nuove fattispecie che accelerano i procedimenti per violenza domestica e di genere.

Quali misure protegge la vittima?

Allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento e, nei casi previsti, il braccialetto elettronico.

Altri approfondimenti in reati contro la persona

  • Omicidio colposo (art. 589 c.p.) — Omicidio colposo (art. 589 c.p.): morte da colpa in ambito stradale, sanitario e infortunistico. Nesso causale e difesa. Avvocato penalista Milano, IIILEX.
  • Omicidio preterintenzionale (art. 584 c.p.) — Omicidio preterintenzionale (art. 584 c.p.): morte non voluta da atti diretti a percuotere o ferire. Elemento soggettivo e difesa. Avvocato penalista Milano.
  • Omicidio stradale (art. 589-bis c.p.) — Omicidio stradale (art. 589-bis c.p.): ebbrezza, stupefacenti, alta velocità, aggravanti e patente. Difesa penale a Milano, Studio IIILEX.
  • Lesioni personali dolose (art. 582 c.p.) — Lesioni personali dolose (art. 582 c.p.): malattia nel corpo o nella mente, querela e aggravanti. Difesa e tutela vittima a Milano, Studio IIILEX.
  • Lesioni personali colpose (art. 590 c.p.) — Lesioni colpose (art. 590 c.p.): infortuni, sinistri, colpa medica. Nesso causale, risarcimento e difesa. Avvocato penalista Milano, IIILEX.
  • Percosse (art. 581 c.p.) — Percosse (art. 581 c.p.): condotta senza malattia, procedibilità a querela e distinzione dalle lesioni. Difesa penale a Milano, Studio IIILEX.
  • Minacce (art. 612 c.p.) — Minacce (art. 612 c.p.): danno ingiusto, minaccia grave e aggravanti. Querela e difesa. Avvocato penalista a Milano, Studio Legale IIILEX.
  • Atti persecutori — stalking (art. 612-bis c.p.) — Stalking (art. 612-bis c.p.): condotte reiterate, querela entro 6 mesi, ammonimento e misure di protezione. Difesa e tutela della vittima a Milano, IIILEX.
  • Violenza privata (art. 610 c.p.) — Violenza privata (art. 610 c.p.): costringere con violenza o minaccia a fare, tollerare od omettere. Difesa penale a Milano, Studio IIILEX.
  • Sequestro di persona (art. 605 c.p.) — Sequestro di persona (art. 605 c.p.): privazione della libertà personale, aggravanti e difesa. Avvocato penalista a Milano, Studio IIILEX.
  • Maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.) — Maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): condotte abituali, tutela della vittima e misure di protezione. Difesa penale a Milano, Studio IIILEX.