Diritto Tributario · Fiscalità internazionale e attività estere
Area ad alto rischio di accertamento, in cui la documentazione e la sostanza economica delle operazioni sono decisive. Lo Studio assiste imprese e persone fisiche con interessi all'estero, sul piano consulenziale e contenzioso.
Questa sezione raccoglie 8 approfondimenti. Ogni pagina spiega l'istituto, i passaggi o i vizi rilevanti, l'impostazione difensiva dello Studio e le domande più frequenti.
Il transfer pricing disciplina i prezzi delle operazioni infragruppo transfrontaliere, che devono rispettare il principio di libera concorrenza (arm's length). La predisposizione di una documentazione idonea consente la penalty protection in caso di rettifica.
Il quadro RW assolve l'obbligo di monitoraggio fiscale delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all'estero dai residenti. L'omessa o infedele compilazione comporta sanzioni e può innescare presunzioni sull'origine delle disponibilità estere.
La regolarizzazione dei capitali esteri consente di far emergere attività detenute all'estero non dichiarate, sanando le annualità aperte con il pagamento di imposte, interessi e sanzioni ridotte. Oggi il percorso ordinario è il ravvedimento operoso, con rilevanti effetti anche sul piano penale.
L'esterovestizione è la localizzazione fittizia all'estero della residenza fiscale di una società che ha in Italia la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale dell'attività. La conseguenza è la ripresa a tassazione in Italia dei redditi ovunque prodotti.
La stabile organizzazione è la presenza qualificata di un'impresa estera nel territorio dello Stato che ne radica la tassazione in Italia per i redditi ad essa attribuibili. Può essere materiale (sede fissa d'affari) o personale (agente dipendente che conclude contratti).
La residenza fiscale determina la tassazione in Italia dei redditi ovunque prodotti (worldwide taxation). Per i trasferimenti all'estero l'Agenzia verifica l'effettività dello spostamento del centro degli interessi personali ed economici, oltre alla formale iscrizione AIRE.
L'IVIE colpisce il valore degli immobili detenuti all'estero e l'IVAFE il valore delle attività finanziarie estere delle persone fisiche residenti in Italia. È riconosciuto un credito per le imposte patrimoniali eventualmente assolte nello Stato estero.
Le convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni ripartiscono la potestà impositiva tra gli Stati ed eliminano la doppia tassazione del medesimo reddito, attraverso il metodo dell'esenzione o del credito d'imposta.
Nella fiscalità internazionale le contestazioni nascono spesso da elementi di fatto: residenza effettiva, sede dell'amministrazione, presenza di una stabile organizzazione, documentazione dei prezzi di trasferimento. Lo Studio ricostruisce questi elementi con il cliente prima di impostare difesa o regolarizzazione.
Quando si tratta di obblighi dichiarativi su attività estere, la valutazione riguarda anche gli strumenti di regolarizzazione spontanea e il coordinamento con le convenzioni contro le doppie imposizioni.