Diritto Tributario · IVA e frodi fiscali
Il reverse charge (inversione contabile) e lo split payment (scissione dei pagamenti) spostano gli obblighi di versamento dell'IVA. Gli errori applicativi generano contestazioni e sanzioni, spesso sproporzionate rispetto alla neutralità dell'imposta.
Nel reverse charge l'obbligo di assolvere l'IVA è posto a carico del cessionario/committente; nello split payment l'IVA è versata direttamente dall'ente pubblico committente. L'errata applicazione (regime sbagliato, mancata integrazione della fattura) è frequente e sanzionata, ma la giurisprudenza valorizza la neutralità dell'imposta.
Lo Studio verifica il corretto regime applicabile e contesta le sanzioni sproporzionate quando l'IVA è stata comunque assolta e non vi è danno per l'Erario, valorizzando il principio di neutralità.