Diritto Commerciale e Societario · Governance e responsabilità degli organi

Governance e responsabilità degli organi

Una corretta governance previene responsabilità e contenzioso. Lo Studio assiste amministratori e organi di controllo nella gestione dei doveri di legge e nella difesa dalle azioni di responsabilità, con il valore aggiunto della competenza contabile.

Gli argomenti di governance e responsabilità degli organi

Questa sezione raccoglie 5 approfondimenti. Ogni pagina spiega l'istituto, i profili rilevanti, l'impostazione dello Studio e le domande più frequenti.

Responsabilità degli amministratori di società

Gli amministratori rispondono verso la società (artt. 2392-2393 c.c. per la SPA; art. 2476 c.c. per la SRL), verso i creditori sociali (art. 2394 c.c.) e verso i singoli soci e terzi, per la violazione dei doveri imposti dalla legge o dallo statuto e per la mancanza della dovuta diligenza.

Responsabilità di sindaci e revisori

Sindaci e revisori rispondono per l'omessa o inadeguata vigilanza sulla gestione e sul rispetto della legge e dello statuto. La responsabilità può essere solidale con gli amministratori per i danni che una diligente vigilanza avrebbe consentito di evitare.

Adeguati assetti organizzativi (art. 2086 c.c.)

L'art. 2086, comma 2, c.c. impone all'imprenditore che opera in forma societaria o collettiva di istituire assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell'impresa, idonei anche a rilevare tempestivamente la crisi e la perdita della continuità aziendale.

Assemblee, verbali e deleghe

La regolarità di convocazione, quorum e verbalizzazione condiziona la validità delle delibere assembleari; le deleghe di gestione ripartiscono competenze e responsabilità tra gli amministratori. Errori procedurali espongono le decisioni a impugnazione.

Conflitto d'interessi e business judgment rule

L'amministratore in conflitto di interessi ha obblighi di trasparenza e, nei casi previsti, di astensione (art. 2391 c.c.). La business judgment rule limita il sindacato del giudice al procedimento decisionale e alla ragionevolezza della scelta, non al merito del rischio imprenditoriale.

Come lavora lo Studio

Sulla governance lo Studio lavora in due direzioni: prevenzione, con la costruzione di assetti organizzativi, procedure deliberative e verbali che documentino scelte ponderate, e difesa, quando amministratori, sindaci o revisori ricevono una contestazione di responsabilità.

La doppia qualifica di Avvocato e Dottore Commercialista consente di leggere bilanci, flussi e piani aziendali, elementi su cui si decide quasi sempre la responsabilità degli organi sociali.

Domande frequenti

Chi può agire contro gli amministratori?

La società, i creditori sociali (art. 2394), i singoli soci e i terzi direttamente danneggiati; nella SRL anche il singolo socio.

I sindaci rispondono per gli illeciti degli amministratori?

Possono rispondere in solido se una diligente vigilanza avrebbe evitato o limitato il danno.

Chi deve dotarsi di adeguati assetti?

Ogni imprenditore che opera in forma societaria o collettiva, in proporzione alla natura e alle dimensioni dell'impresa.

Un vizio di convocazione invalida la delibera?

Può renderla annullabile; i vizi più gravi (es. mancata convocazione) possono determinarne la nullità.

Il giudice può valutare le scelte gestionali?

Solo il procedimento e la ragionevolezza della scelta, non il merito del rischio imprenditoriale (business judgment rule).

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