Diritto Penale · Cybercrime e reputazione online

Intercettazione telematica (art. 617-quater c.p.)

L'art. 617-quater c.p. punisce chi fraudolentemente intercetta comunicazioni informatiche o telematiche, o le impedisce o interrompe, nonché chi rivela il contenuto delle comunicazioni illecitamente captate.

Che cos'è

Il reato tutela la riservatezza delle comunicazioni telematiche. Comprende sia la captazione fraudolenta sia la successiva rivelazione o diffusione del contenuto. È spesso contestato in contesti aziendali e di controllo illecito delle comunicazioni.

Elementi costitutivi

  • Captazione fraudolenta, impedimento o interruzione di comunicazioni telematiche
  • Eventuale rivelazione del contenuto
  • Dolo.

La difesa dello Studio

La difesa verifica la legittimità della captazione (es. controlli aziendali entro i limiti di legge), la natura delle comunicazioni e la sussistenza del dolo. Per la vittima si cura la tutela della riservatezza e l'azione risarcitoria.

Domande frequenti

Il datore può controllare le comunicazioni dei dipendenti?

Solo entro i limiti previsti dallo Statuto dei lavoratori e dalla normativa privacy; oltre tali limiti la captazione può essere illecita.

La rivelazione è punita?

Sì: rivelare il contenuto di comunicazioni illecitamente captate è sanzionato.

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