Diritto Penale · Cybercrime e reputazione online

Accesso abusivo a sistema informatico (art. 615-ter c.p.)

L'art. 615-ter c.p. punisce chi si introduce abusivamente in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza, o vi si mantiene contro la volontà, espressa o tacita, di chi ha diritto di escluderlo. Sono previste aggravanti per i sistemi di interesse pubblico o militare.

Che cos'è

Il reato tutela il "domicilio informatico". Rileva non solo l'accesso da parte di estranei, ma anche il mantenimento nel sistema oltre i limiti dell'autorizzazione: la giurisprudenza sanziona chi, pur avendo le credenziali, accede per finalità estranee a quelle consentite.

Elementi costitutivi

  • Sistema protetto da misure di sicurezza
  • Introduzione abusiva o mantenimento contro la volontà del titolare
  • Dolo.

La difesa dello Studio

La difesa verifica l'esistenza di effettive misure di protezione, il titolo di accesso e i limiti dell'autorizzazione, spesso decisivi nei casi di dipendenti o collaboratori. L'analisi dei log e della prova digitale è centrale.

Domande frequenti

Accedere con credenziali proprie può essere reato?

Sì, se ci si mantiene nel sistema per finalità estranee a quelle per cui l'accesso era consentito.

Serve che il sistema sia protetto?

Sì: il reato presuppone misure di sicurezza a protezione del sistema.

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