Diritto Penale · Reati d'impresa e responsabilità degli enti (231)

Illecita ripartizione di utili e restituzione di conferimenti (artt. 2626-2627 c.c.)

Gli artt. 2626 e 2627 c.c. tutelano l'integrità del capitale e del patrimonio sociale: puniscono la restituzione (anche simulata) dei conferimenti ai soci o la liberazione dall'obbligo di eseguirli (art. 2626) e la ripartizione di utili o acconti non effettivamente conseguiti o destinati per legge a riserva (art. 2627).

Che cos'è

Sono reati propri degli amministratori, posti a presidio dell'effettività del capitale sociale, garanzia dei creditori. Per l'illegale ripartizione di utili è prevista una causa estintiva particolare in caso di restituzione degli utili o ricostituzione delle riserve prima del termine per l'approvazione del bilancio.

Elementi costitutivi

  • Qualità di amministratore
  • Restituzione dei conferimenti o ripartizione di utili/riserve non consentita
  • Dolo.

La difesa dello Studio

La competenza contabile consente di verificare l'effettiva consistenza di utili, riserve e capitale, e la corretta qualificazione delle operazioni contestate. Si valuta l'operatività delle cause estintive (restituzione/ricostituzione) come strategia difensiva.

Domande frequenti

Distribuire utili è reato?

Solo se si distribuiscono utili non realmente conseguiti o riserve indisponibili per legge.

Si può rimediare?

Per l'art. 2627 la restituzione degli utili o la ricostituzione delle riserve prima dell'approvazione del bilancio estingue il reato.

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